Imparare a disegnare in digitale da autodidatta è un desiderio di molti illustratori. Eppure, proprio la mancanza di una guida chiara spesso ci porta a rinunciare ancora prima di cominciare.
Le domande sono quasi sempre le stesse: “Quanto tempo ci metterò?”, “Un giorno sarò capace di fare un bel disegno?”, “Posso riuscirci anche se non ho mai disegnato prima?”.
La risposta a questa domanda non è sempre uguale e dipende da tanti fattori. Qual è il livello che desideri raggiungere? Quali sono i tuoi obiettivi (illustrazioni, fumetti, concept art, animazione)? Quanto tempo puoi dedicare settimanalmente al disegno?
La verità è che si può assolutamente imparare a disegnare in digitale (link articolo “Come iniziare a Disegnare in digitale) da autodidatta (io ne sono un esempio), ma servono metodo, costanza e, soprattutto, aspettative realistiche.
Essere autodidatti significa costruire in autonomia il percorso da seguire, commettendo errori e trovando soluzioni.
Non basta comprare una tavoletta grafica e installare il miglior programma di disegno digitale (link articolo di blog).
In questo articolo capiamo cosa comporta imparare da autodidatti nel mondo dell’illustrazione digitale e come riuscire a raggiungere i propri obiettivi senza rinunciare al divertimento (perché alla fine disegniamo proprio perché ci piace).
La guida è adatta per chi parte da zero, ma va bene anche se siete già un po’ pratici del settore (un po’ di spunto non fa mai male).
È davvero possibile imparare a disegnare da autodidatta?
Risposta breve: sì, è possibile.
L’importante è costruirsi un percorso chiaro e definito, senza andare a caso sperando di migliorare da un momento all’altro. Come per tutte le discipline, anche il disegno digitale richiede un percorso e conoscenze base, da sviluppare nel tempo e adattare ai propri obiettivi artistici.
Imparare a disegnare significa osservare, copiare (in senso buono ovviamente) e fare pratica. Non è indispensabile frequentare una scuola professionale o dei corsi (non me ne vogliano i diretti interessati). Ciò che conta è quello che volete voi. Un percorso professionale ha sicuramente i suoi vantaggi, come quello di farvi raggiungere risultati più velocemente, correggere errori e avere una guida esperta che vi affianca, spianando molti ostacoli lungo il vostro percorso.
Se però volete proseguire in autonomia, sappiate che sbaglierete spesso, vi bloccherete e sbaglierete ancora. Fa parte del processo, e prima o poi porterà soddisfazioni.
Il disegno è come un muscolo: più lo alleni e più risponde in maniera rapida ed efficiente. Non importa quando inizi; l’importante è mantenere una certa costanza e seguire un percorso logico e coerente con i tuoi obiettivi. Anche se inizi a disegnare in digitale a 40 anni puoi comunque riuscire a migliorare e raggiungere determinati obiettivi artistici.
Molte persone pensano che per disegnare bene serva possedere un talento naturale, o che chi non ha iniziato da bambino non possa più raggiungere determinati risultati.
La verità è che l’abilità del disegno va coltivata. Possono esserci persone più o meno portate, ma la vera differenza la faranno la costanza e l’impegno (come per tutte le cose).
Quanto tempo serve per diventare bravi a disegnare in digitale?
Questa è una delle domande più frequenti, e la risposta, anche se può sembrare frustrante, è: dipende.
Il tempo è molto soggettivo; più tempo riuscirai a dedicare al disegno, prima raggiungerai i tuoi obiettivi (ovviamente seguendo un percorso logico). Anche gli strumenti giusti faranno la differenza.
Se il tuo obiettivo è quello di realizzare illustrazioni professionali con luci, ombre e sfondi, potresti iniziare a vedere progressi concreti già dopo sei mesi, dedicando tempo e costanza.
Se invece desideri sviluppare uno stile personale, ci vorrà più tempo. Ma non preoccuparti; anche il processo fa parte del percorso, e ci sono passati tutti. Non esistono scorciatoie (o, se ci sono, non ti servono per diventare un bravo artista); l’arte è un percorso, non un punto di arrivo.
È possibile diventare bravi anche senza frequentare corsi o scuole professionali?
Chi si impegna con costanza, può raggiungere i propri obiettivi. La chiave non è un corso o una scuola perfetta, ma costruire un percorso che abbia senso per te.
Se poi riesci a trovare un corso di disegno digitale (link Academy) (o una scuola) che include già questo percorso, forse può valere la pena considerarle. Ti permetteranno di imparare più velocemente, correggere subito eventuali errori e raggiungere i tuoi obiettivi in meno tempo e con più serenità.
L’unico svantaggio è che richiedono un certo investimento economico; ma anche qui siamo noi a scegliere: ne varrebbe la pena? Se la risposta è si, sappiamo già cosa fare.
Nella mia esperienza artistica ho studiato quasi tutto da autodidatta. In parte perché avevo tanto tempo a disposizione (avendo iniziato a sette anni, sentivo di avere tutta una vita per sperimentare e non avvertivo l’esigenza di fare una scuola) e in parte perché ho sempre amato mettermi in gioco, provare, sbagliare e scoprire la soluzione giusta per me.
Nel tempo ho sviluppato un metodo che posso considerare “mio”; frutto di impegno e sacrifici, che però mi ha portato tante soddisfazioni. È questa la potenza dell’essere autodidatti.
Come organizzare il proprio percorso da autodidatta
Un errore comune in chi vuole imparare da autodidatta è cercare tanti video tutorial in rete, provando un po’ di tutto, salvando risorse a caso, seguendo altri artisti e perdendosi in un mare di contenuti.
Per imparare davvero a disegnare in digitale, il consiglio è di seguire una struttura semplice e logica, adattandola al proprio tempo e agli obiettivi che si desidera ottenere. Ecco alcuni consigli.
- Impara ad osservare: un artista non deve limitarsi a guardare. Deve imparare ad analizzare ciò che lo circonda. E’ utile anche studiare i disegni degli artisti che ammiriamo, raccogliere reference e creare una cartella di ispirazione.
- Fare pratica costante: meglio poco e spesso. Esercitarsi anche solo pochi minuti ogni giorno o una mezz'oretta una volta a settimana è più utile che disegnare una volta al mese. Non è necessario disegnare per tanto tempo, ma tenere una frequenza costante nel tempo, per tenere i muscoli e la vista allenati.
- Analizza ciò che hai realizzato: è molto utile rivedere le vecchie illustrazioni, analizzarle e porci queste domande: “Cosa ti è riuscito meglio?”, “Dove hai fatto fatica?”, “Quali strumenti ti hanno aiutato?”. Saranno fondamentali per capire cosa migliorare nel prossimo disegno.
Come superare i blocchi più comuni
Quando si decide di imparare a disegnare da autodidatta, è normale incontrare blocchi e difficoltà; fanno parte del percorso.
Vediamo insieme alcuni dei blocchi più comuni, e come superarli.
Non sono portato per il disegno
È un errore comune pensare di non essere portati per l’arte. Come dicevamo prima, si tratta di una disciplina da coltivare nel tempo, con costanza e pratica. Nessun artista nasce professionista.
Occorre pianificare il proprio percorso, esercitarsi un passo alla volta e, se necessario, seguire i consigli che abbiamo visto prima.
Non riesco a migliorare
La sensazione di “non riuscire a migliorare nel disegno” è un segnale che in realtà stiamo già migliorando. Se osservando i vecchi disegni notiamo dei difetti o elementi che vorremmo cambiare, significa che abbiamo già appreso delle nuove conoscenze; ora non rimane che applicarle.
Continuare anche se non ci sentiamo “bravi” è la chiave per superare i blocchi e migliorare.
È troppo tardi per iniziare
Sono tante le persone che, per varie ragioni, iniziano a disegnare a 40 anni (link articolo di blog) (o anche di più).
L’arte non ha una data di scadenza; iniziare a 40 anni è solo un punto di partenza diverso.
Con una mente più matura e obiettivi più chiari, è possibile ottenere miglioramenti anche se non si ha mai disegnato prima.
Come ho imparato a disegnare in digitale (e come puoi farlo anche tu)
Quanto ho iniziato a disegnare in digitale, non avevo un metodo chiaro o un corso da seguire passo passo. Come molti autodidatti, ho provato a guardare video tutorial, comprare libri, scaricare pennelli, osservare disegni di altri illustratori e….. ci ho messo davvero tanto tempo.
Se potessi tornare indietro, farei le cose in modo diverso:
- Sceglierei un programma semplice, con diverse guide, così da poterlo studiare e sperimentare al meglio.
- Mi concentrerei sulle basi, che mi permetteranno di migliorare la tecnica e la colorazione: uso della penna digitale, pennelli, livelli, teoria del colore, strumenti essenziali.
- Cercherei di uscire dalla comfort zone ad ogni disegno: invece di disegnare solo volti per anni, proverei subito a disegnare corpi, vestiti, acconciature particolari e sfondi. Con il tempo posso solo che migliorare.
Con l’esperienza che ho maturato negli ultimi vent’anni, ho deciso di aiutare chi vuole imparare a disegnare e colorare in digitale anche se parte da zero, non ha le basi necessarie e desidera ottenere risultati fin da subito con un metodo semplice ma efficace, che gli permetterà di continuare in autonomia e migliorare sempre di più.
Conclusione: da dove iniziare a disegnare in digitale?
Se sei arrivato fino qui, significa che hai davvero il desiderio di imparare a disegnare in digitale.
Come hai letto nell’articolo, non serve un talento innato e nemmeno le scorciatoie.
Basta un minimo di organizzazione, la giusta motivazione e un percorso chiaro e lineare che possa accompagnarti senza farti sentire sopraffatto.
Osservare il percorso di chi ci è già passato può essere utile per creare il nostro percorso. Qui sotto ti lascio un video con la mia storia di come ho iniziato a disegnare in digitale 20 anni fa.