Le risposte alle domande più frequenti sul disegno digitale

In questa sezione sono raccolte le domande più comuni sul molto del disegno digitale. Le domande sono state raccolte negli anni, grazie al contributo di tutta la community.

Se non trovi risposta alle tue domande, consulta il blog, o scrivimi a info@kreolisa.it per chiedere un'integrazione a questa sezione.

INDICE DEI CONTENUTI
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    SEZIONE 1 – Cos’è il disegno digitale (basi assolute)

    Che cos’è il disegno digitale?

    Il disegno digitale è una forma di disegno realizzata utilizzando strumenti digitali, come tablet, iPad, tavolette grafica e programmi specifici.

    Il tutto abbinato ad una penna digitale, che simula il tratto di vari strumenti (come matita, pennelli, acquerelli eccetera) utilizzando gli strumenti che ciascun programma offre.

    Il disegno digitale nasce per replicare il tradizionale, ma con alcuni vantaggi in più, come l’uso dei livelli, la possibilità di tornare indietro, colori infiniti e possibilità di modifica continue.

    Come si chiamano i disegni digitali?

    I disegni digitali possono essere chiamati in diversi modi, a seconda dello stile e del contesto:

    • Illustrazione digitale o Digital painting: termine generico, usato per la maggior parte dei disegni digitali
    • Sketch digitale: bozza o schizzo fatto in digitale
    • Artwork digitale: termine più ampio, spesso usato in ambito professionale

    Come si digitalizza un disegno fatto su carta?

    Digitalizzare un disegno significa trasformare un disegno tradizionale in un file digitale. Per farlo è possibile utilizzare due strumenti, in particolare:

    1. Scanner: soluzione più pulita e precisa, ideale per file di qualità, con elevata precisione
    2. Foto: più rapida, ma richiede una buona luce e qualche correzione successiva

    Molti principianti partono proprio così: disegnano su carta, poi passano alla scansione e alla colorazione digitale. E’ un ottimo modo per iniziare senza stravolgere le proprie abitudini.

    SEZIONE 2 – Strumenti per iniziare

    Cosa serve per disegnare in digitale?

    Per iniziare a disegnare in digitale servono pochi strumenti. Tuttavia è importante sceglierli con cura, in base ai propri obiettivi artistici, perché ognuno funziona in modo diverso.

    In generale, ti serviranno:

    • Un dispositivo per disegnare: tavoletta grafica, tablet o iPad
    • Una penna digitale compatibile
    • Un programma di disegno

    Quali dispositivi consentono di disegnare in digitale?

    Oggi si può disegnare in digitale usando principalmente tre tipologie di strumenti:

    • Tavoletta grafica: dispositivo nato per il disegno digitale, che va collegato a un computer. Può essere con schermo o senza schermo, e viene usata direttamente con programmi desktop. 
    • Tablet: sono dispositivi autonomi che permettono di disegnare direttamente sullo schermo con una penna digitale compatibile. Hanno un ottimo rapporto qualità prezzo e vengono spesso scelti per la loro versatilità. 
    • iPad: uno degli strumenti più diffusi per il disegno digitale grazie alla compatibilità con Apple Pencil e a molte app dedicate (la più famosa è Procreate). È una soluzione completa per chi vuole disegnare senza usare il computer. 

    Non esiste una scelta valida per tutti: tutto dipende da come vuoi lavorare, dal tuo budget e dalle tue abitudini. Se hai dubbi, puoi provare questo quiz gratuito, che ti aiuta a capire lo strumento più adatto a te.

     Cosa serve per iniziare a disegnare in digitale se sono un principiante?

    Se sei all’inizio, un consiglio è quello di scegliere un dispositivo adatto alle tue esigenze. Se cerchi uno strumento per disegnare esclusivamente in digitale,estremamente durevole nel tempo e resistente, meglio la tavoletta grafica. Se invece preferisci disegnare in viaggio, o hai poco spazio e cerchi qualcosa di versatile, meglio tablet / iPad.

    L’obiettivo non è ottenere risultati professionali, ma imparare ad usare gli strumenti digitali con serenità.

    Per approfondire, consiglio la guida su come iniziare a disegnare in digitale che contiene tutte le informazioni di base per iniziare.

    È meglio iniziare a disegnare con iPad, Tablet o Tavoletta grafica?

    Non esiste una risposta valida per tutti, perché dipende da come vuoi lavorare e da che punto parti.

    Ecco alcuni consigli in base allo strumento da disegno:

    • iPad: la scelta più immediata per chi parte da zero, perché è un dispositivo autonomo, intuitivo e permette di disegnare ovunque. È indicato se vuoi un’esperienza diretta, senza dover gestire computer, driver o configurazioni complesse.
    • Tablet: valida alternativa se cerchi qualcosa di più economico o se sei già abituato a quel sistema operativo. L’esperienza varia molto in base al modello e alla compatibilità con la penna.
    • Tavoletta grafica: pensata per essere collegata a un computer (non funziona da sola). Può essere un’ottima scelta se lavori già al PC o al Mac, ma per un principiante assoluto richiede un po’ più di adattamento, soprattutto nei modelli senza schermo.
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    Non sai quale strumento scegliere?

    Prova questo QUIZ gratuito. In pochi minuti ti aiuterà a capire quale strumento fa per te. Potrai così scegliere gli accessori più adatti, che vedremo in questo articolo.

    Serve davvero uno strumento costoso per disegnare bene?

    No, non serve uno strumento costoso per disegnare bene. La vera differenza la fa la manualità dell’artista, non lo strumento. Si possono realizzare opere professionali anche con strumenti poco costosi, se si è capace di utilizzarli.

    A cosa serve la penna digitale?

    La penna digitale consente di disegnare sui dispositivi da disegno in modo naturale, simulando tratto, spessore e utilizzando gli strumenti dedicati al disegno.

    È uno strumento fondamentale per disegnare in digitale; in commercio ne esistono di diversi modelli, compatibili con altrettanti strumenti.

    Qual è la differenza tra una penna touch attiva e una passiva?

    Penna passiva: funziona come un dito sullo schermo. Non riconosce la pressione e non è adatta al disegno.

    Penna attiva: comunica con il dispositivo e riconosce pressione, inclinazione e precisione del tratto. Perfetta per disegnare.

    Cos’è la palm rejection?

    La palm rejection è una funzione che impedisce al dispositivo di rilevare il palmo della mano mentre disegni.

    In pratica ti permette di disegnare senza creare tratti indesiderati, in quanto verranno considerati solo quelli effettuati dalla penna digitale.

    A cosa servono le pellicole per disegnare?

    Le pellicole per disegnare su iPad o tablet servono principalmente a migliorare la sensazione di controllo durante il disegno. Applicate sullo schermo, riducono l’effetto “vetro liscio” e rendono il tratto più simile a quello su carta, aiutando soprattutto chi è all’inizio o chi proviene dal disegno tradizionale.

    Alcune pellicole aumentano l’attrito tra penna e schermo, altre migliorano la visibilità riducendo i riflessi. Non sono obbligatorie e non tutti le trovano indispensabili, ma per molti artisti rappresentano un supporto utile per sentirsi più a proprio agio nel disegno digitale.

    Se vuoi approfondire pro e contro, in questo articolo trovi una spiegazione dettagliata sull’uso delle pellicole per iPad.

    SEZIONE 3 – Programmi di disegno digitale

    Qual è il migliore programma di disegno digitale?

    Non esiste un programma di disegno digitale migliore in assoluto. Alcuni programmi sono più semplici e immediati, altri più completi e professionali. Per chi inizia, è importante scegliere un programma che permetta di imparare senza complicazioni, concentrandosi sul disegno.

    In questo articolo trovi una panoramica dei principali programmi di disegno digitale, con pro e contro per la scelta.

    Qual è il programma di disegno digitale che usano i professionisti?

    Non c’è un programma predefinito utilizzato dai professionisti. La scelta ricade sulle necessità e obiettivi di ciascun artista, scegliendo quello che si adatta meglio al loro flusso di lavoro.

    Alcuni software sono molto diffusi in ambito professionale perché affidabili e completi, come Adobe Photoshop, Clip Studio Paint o Procreate. Tuttavia, ciò che rende “professionale” un disegno non è il programma, ma il modo in cui viene usato.

    Esistono programmi gratuiti per disegnare in digitale?

    Sì, esistono programmi gratuiti per disegnare in digitale, e possono essere una buona soluzione per iniziare. Alcuni offrono strumenti sufficienti per fare pratica e prendere confidenza con il disegno digitale.

    È importante sapere che i programmi gratuiti hanno spesso alcuni limiti, come meno pennelli, meno funzioni o un flusso di lavoro limitato rispetto a quelli a pagamento. Per questo sono ideali per fare esperienza, ma non per imparare in modo professionale.

    Fra le applicazioni gratuite, quellle degne di essere provate sono:

    Che differenza c’è fra programmi di disegno digitale e app di disegno digitale?

    I programmi di disegno digitale si usano sul computer e sono pensati per dispositivi Desktop (più finestre e funzioni visibili).

    Le app di disegno digitale si usano su tablet o iPad e sono progettate per essere più immediate e intuitive (meno finestre e funzioni nascoste o attivabili tramite tasti funzione).

    Entrambe le opzioni sono pensate per rendere l’esperienza di disegno migliore possibile, a seconda dello strumento utilizzato.

    A cosa servono i livelli nel disegno digitale?

    I livelli sono fondamentali per disegnare in digitale, e servono a separare le varie parti di un disegno, come bozza, lineart, colorazione.

    Questo permette di modificare ogni elemento senza rovinare il resto del disegno, rendendo il lavoro più ordinato e flessibile.

    Grazie ai livelli, è possibile;

    • correggere errori facilmente
    • lavorare in modo più pulito
    • sperimentare senza paura

    Se vuoi approfondire come funzionano i livelli, ho creato una guida apposita.

    SEZIONE 4 – File, salvataggi ed esportazione

    Come si salvano i disegni digitali?

    Quando si salvano i disegni digitali, diventa importante distinguere due tipologie di file

    • un file di lavoro: che conserva i livelli e quindi è possibile modificarlo anche dopo il salvataggio. Per esempio PSD
    • un file finale: pronto per essere condiviso o stampato. Per esempio PNG, JPEG, webP

    Per approfondire i formati di salvataggio, consiglio questo articolo specifico.

    Il file di lavoro è utile per tornare sul disegno in qualsiasi momento (o anche per dimostrare di essere i creatori dello stesso), mentre quello finale è pensato per l’uso esterno. Salvare correttamente significa non perdere qualità e non compromettere il proprio disegno.

    Come faccio ad ottenere disegni di alta qualità?

    Per salvare un disegno in alta qualià è necessario considerare diversi fattori:

    • dimensioni della tela (proporzionate in base all’obiettivo dell’illustrazione
    • risoluzione adeguata (300dpi per la stampa o 72dpi per il web)
    • formato di salvataggio corretto (PSD per portfolio o modifiche, PNG o JPEG per il web)

    Un disegno può perdere qualità se viene salvato nel formato sbagliato o creato con impostazioni errate. Per questo è importante pensare fin dall’inizio all’uso finale dell’illustrazione (web, stampa, portfolio).

    Come esportare un disegno correttamente per il web o la stampa?

    In linea generale, per la stampa consiglio di creare un disegno con 300dpi (o 600dpi, se si ha un dispositivo abbastanza potente) e di salvarlo in PSD per conservare i livelli, o in PNG se si desidera inviarlo per portfolio o stampe di qualità.

    Per il web, invece, il formato consigliato è 72dpi, con salvataggio in PNG o JPEG. Esistono poi formati ancora più leggeri, come il WebP.

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    Scrivimi a info@kreolisa.it
    Farò del mio meglio per integrarla in questa guida.