Hai iniziato a disegnare con entusiasmo, poi ti sei fermata. Hai ripreso, hai mollato di nuovo. Ogni volta ti sei detta che la prossima settimana sarebbe andata meglio — e invece è ricominciato il solito ciclo.
Se ti ritrovi in questa descrizione, sappi che non è una questione di volontà, e nemmeno di talento. È solo una questione di metodo.
Creare una routine di disegno non significa disegnare ogni giorno per diverse ore. Significa trovare un ritmo sostenibile che si adatti alla tua vita — al lavoro, alla famiglia, agli impegni — e che riesca a sopravvivere anche alle settimane (o ai mesi) più critiche.
In questo articolo vedremo insieme come costruire questa routine, come mantenerla nel tempo e come superare quei momenti in cui la procrastinazione prende il sopravvento.
Se vuoi approfondire il tema del miglioramento nel disegno in modo più ampio, ti consiglio anche questo articolo: Come diventare bravi a disegnare
Prima di tutto: sfatiamo un mito
Prima di passare a come costruire una routine, c'è una cosa importante da dire: non è necessario disegnare ogni giorno per migliorare.
Lo so, è un consiglio che si sente ripetere ovunque. "Disegna ogni giorno." "Se non disegni ogni giorno non migliori." Ma la realtà è un po’ diversa.
Ho parlato di questo argomento in un video che ti lascio qui sotto, perché penso che prima di costruire una routine sia importante partire da una base realistica, e non da un'aspettativa che rischia di farti sentire in colpa ogni volta che salti un giorno.
Detto questo, la costanza rimane fondamentale. Non deve essere per forza quotidiana, l’importante è che sia regolare. Ed è esattamente quello su cui lavoreremo in questo articolo
Disegnare fa bene: cosa succede al cervello quando disegni
Forse non ci hai mai pensato, ma disegnare ha un effetto reale sul cervello — e conoscerlo può aiutarti a trovare la motivazione giusta nei momenti in cui non ne hai.
Quando disegni, il cervello attiva contemporaneamente diverse aree: quella visiva, quella motoria e quella legata alla concentrazione. È un'attività che richiede presenza — non puoi disegnare e pensare ad altro nello stesso momento. Per questo molte persone descrivono il disegno come una forma di meditazione attiva: la mente si svuota, i pensieri rallentano.
Disegnare con costanza, anche in brevi momenti (10 minuti al giorno), contribuisce a ridurre lo stress, migliorare la concentrazione e rafforzare la memoria visiva. Non è solo un hobby, è uno spazio per te (ragione in più per dedicargli del tempo).
Quanto tempo devo dedicare al disegno per migliorare davvero?
Questa è una delle domande che ricevo più spesso. E la risposta è: dipende da cosa intendi per "migliorare". La buona notizia è che non serve disegnare per ore ogni giorno.
Anche sessioni da 10 o 15 minuti, fatte con regolarità, producono risultati nel tempo. Il problema non è la durata, ma la discontinuità: tre ore di disegno una volta ogni tre settimane ti fanno stare bene sul momento, ma non costruiscono nulla a livello artistico.
Ho dedicato un video proprio a questo tema — a perché non si ha mai tempo per disegnare e come uscire da questa trappola mentale:
Quello che conta è la regolarità, non la perfezione. Meglio 15 minuti tre volte a settimana che niente per due settimane e poi un maratona nel weekend (per un paio d’anni ho fatto solo maratone; miglioravo – perché ormai ho un metodo per applicarmi anche se disegno poco – ma non mi sentivo soddisfatta mentalmente. La costanza, quindi, può aiutarci tantissimo).
Come creare una routine di disegno sostenibile
Ora entriamo nel pratico. Ecco come costruire una routine di disegno che tenga davvero — anche quando la vita è piena di impegni.
1. Decidi quante volte a settimana vuoi disegnare (sii realistico)
Il primo errore che si fa è partire con aspettative troppo alte. "Disegnerò ogni giorno per un'ora" è un obiettivo bellissimo, ma se lavori, hai una famiglia o semplicemente una vita, è molto difficile da mantenere.
Inizia con un obiettivo piccolo e realistico: 2 o 3 sessioni a settimana da 15-20 minuti. È molto più facile mantenere questo ritmo nel tempo, e la soddisfazione di rispettare il proprio impegno è un ottimo incentivo per continuare a farlo.
2. Aggancia il disegno a qualcosa che fai già
Uno dei metodi più efficaci per integrare il disegno nella routine quotidiana è quello di collegarlo a un'abitudine che già hai. Si chiama habit stacking, e funziona benissimo anche per il disegno.
Vediamo qualche esempio:
- Pausa caffè del mattino → apri il programma di disegno e fai uno schizzo veloce – anche solo cinque minuti andranno benissimo (non hai idee? Prova Pinterest, cerca qualcosa che ti ispira e disegna).
- Dopo cena, mentre guardi una serie in modo passivo → tieni il tablet sulle ginocchia e disegna (questo lo faccio spesso)
- In treno o in autobus → porta con te un tablet / iPad e utilizza questo momento per disegnare (nei periodi in cui vado in vacanza riesco a disegnare anche per ore, sfruttando questo momento)
- Prima di dormire, come momento di decompressione → 10 minuti di disegno libero senza obiettivi (attenzione all’uso del monitor e alle precauzioni per la vista)
Utilizzare spazi che già sono presenti nella tua giornata, può aiutarti ad integrare queste abitudine con minore sforzo (ed essere più costante).
3. Prepara il tuo spazio in anticipo
Uno dei motivi per cui si procrastina è che iniziare richiede energia. Se ogni volta devi cercare la tavoletta grafica, preparare la scrivania, trovare la reference giusta e capire da dove ricominciare, quella piccola resistenza diventa un muro.
La soluzione è semplice: riduci il tempo di avvio al minimo. Lascia il programma di disegno già pronto sul desktop (io ho un’icona rapida proprio di fianco allo start) e un file già pronto (tengo sempre una cartella con le reference da usare per il prossimo disegno). Più è immediato iniziare, più è probabile che tu lo faccia davvero.
4. Scegli cosa disegnare in anticipo
Un'altra causa comune di procrastinazione è non sapere cosa disegnare. Ti siedi, apri il programma, e ti blocchi davanti al file bianco.
Per evitare che accasa di nuovo, prepara una piccola lista di risorse da cui attingere quando non hai ispirazione:
- Cartella reference: io ne ho una nel Desktop, per ogni evenienza.
- Artbook: utilissimi per ispirazioni su disegno, posa e colore. Scegli quelli dei tuoi artisti preferiti.
- Un esercizio specifico (linee, cerchi, curve): semplice, ma immediato. Perfetto per sbloccarsi nei primi minuti e poi partire alla grande.
- Copiare un'illustrazione che ti piace, per studio: utile per tracciare linee e sbloccarsi. Poi potresti passare ad un tuo disegno.
L’biettivo è creare un momento creativo che ti tenga in allenamento. Non serve disegnare capolavori (anzi, proprio questo pensiero spesso ci blocca).
5. Fissa dei micro-obiettivi
Invece di pensare "devo migliorare nel disegno", che è un obiettivo vago e impossibile da misurare — prova a fissare micro-obiettivi settimanali molto specifici. Qualche esempio:
- Questa settimana voglio imparare a disegnare le mani
- Voglio approfondire la luce laterale
- Voglio studiare un nuovo programma di disegno
- Nelle prossime due settimane creo due personaggi con pose dinamiche
Avere un obiettivo piccolo e misurabile ti dà una direzione più chiara — e ti permette di vedere i progressi, migliorando così l’autostima e alimentando il desiderio di continuare a disegnare.
Come superare la procrastinazione nel disegno
Anche con la routine molto organizzata, ci saranno giorni in cui non avrai voglia di disegnare. È normale (e aggiungerei umano); e non significa che stai sbagliando qualcosa o che non migliorerai mai.
Vediamo un paio di strategie che possono aiutarti a superare la procrastinazione nel disegno:
- La regola dei 2 minuti. Prova a dire: "Apro il programma e disegno solo per 2 minuti." Quasi sempre, una volta iniziato, prosegui. La resistenza sta nell'iniziare, poi è tutto in discesa.
- Abbassa le aspettative. Invece di pensare "devo fare uno splendido disegno" o “devo uscire dalla comfort zone anche oggi”, prova a dire "oggi faccio solo qualche schizzo" o “proviamo a disegnare e vedere cosa esce”. Togliere la pressione del risultato rende molto più facile iniziare e lasciarsi ispirare.
- Cerca la tua costanza. Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, prova ad integrare il disegno nella tua routine, creando così una nuova routine, che riuscirai a mantenere nel tempo.
Traccia i tuoi progressi: le app che possono aiutarti
Monitorare il tempo che dedichi al disegno è un ottimo modo per mantenere la motivazione nel tempo. Vedere i progressi ti aiuta a renderti conto di quanto stai costruendo, anche se ti sembra di non migliorare.
Una della app più utili che uso ormai da anni è Toggl Track – la versione gratuita funziona benissimo e ha già tutto quello che serve. Te la consiglio.
Mantenere l'abitudine di disegnare nel tempo
Costruire una routine è la parte più difficile. Ci saranno settimane in cui non riuscirai a rispettarla, ma non significa che dovrai ricominciare da zero. Significa solo che devi riprendere da dove ti eri fermato, senza sensi di colpa.
Ti mostro alcune cose che possono aiutarti a mantenere l'abitudine di disegnare nel lungo periodo:
- Rivedi i vecchi disegni, ogni tanto. Vedere quanto sei migliorato rispetto a qualche mese / anno fa è una fortissima motivazione e continuare.
- Cambia soggetto quando ti annoi. La noia è nemica della costanza (e anche dell’arte). Se disegni sempre lo stesso soggetto, prova a fare qualcosa di diverso — anche solo temporaneamente. Puoi anche cambiare il tipo di colorazione o il tratto, i pennelli o il programma. L’importante è cambiare qualcosa.
- Trovati una community. Disegnare in compagnia — e condividere i propri progressi — aiuta a mantenere la motivazione. Un gruppo Telegram, una challenge su Instagram, un forum: sapere che altri stanno facendo lo stesso percorso fa la differenza. Nella mia Academy di disegno digitale ho creato proprio un gruppo Telegram, dove gli studenti si motivano ogni giorno – fa la differenza, credimi.
Conclusione
Disegnare con costanza non richiede ore di tempo o condizioni perfette. Richiede un metodo che sia in grado di adattarsi alla tua vita — fatta di lavoro, famiglia, impegni e imprevisti.
Inizia da qualcosa di piccolo. Aggancia il disegno a qualcosa che già fai. Preparati lo spazio di lavoro. Fissa un micro-obiettivo a settimana. E quando salti una sessione, riprenditi senza fartene una colpa.
La routine si costruisce poco alla volta, e anche quei 10 minuti che sembrano pochi, sommati nel tempo, fanno una differenza enorme.
Se vuoi iniziare o riprendere a disegnare in digitale con le basi giuste, ho preparato una risorsa gratuita che ti accompagna nei primi passi.