Come capire dove sbagli nei tuoi disegni digitali

 

Se disegni in digitale, ti sarà sicuramente capitato di guardare le tue illustrazioni e sentire che “qualcosa non va”, ma di non sapere esattamente cosa.

I metodi per imparare il disegno digitale sono spesso simili a quello di altre discipline: guardare tutorial su YouTube, cercare guide di disegno online o libri, acquistare corsi di disegno digitale, o lezioni private con illustratori professionisti.

Passare diverse ore su un disegno e sentire che qualcosa non funziona, non è piacevole. Ancora meno se su quel disegno abbiamo lavorato con tanto impegno, magari anche per giorni o settimane.

Sebbene si tratti di una situazione frustrante - soprattutto per chi è ancora agli inizi - vorrei subito rassicurare chi legge: non è una mancanza di talento, ma di strumenti per analizzare il tuo disegno in maniera oggettiva.

Chiunque può imparare a capire quali sono gli errori dei propri disegni. Si tratta di una competenza che va allenata nel tempo - proprio come faresti per imparare a disegnare un volto o un personaggio.

Vediamo quali sono i metodi più utilizzati (ed efficaci).

INDICE DEI CONTENUTI
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    Saper disegnare è un dono o si impara?

    Quando si parla di disegno, spesso si pensa che i bravi artisti abbiano avuto una sorta di “dono” (l’ho messo tra virgolette apposta).

    Non vorrei soffermarmi troppo su questo, ma penso sia importante capire una cosa: saper disegnare bene è frutto di impegno e costanza. Alcune persone potrebbero avere una predisposizione naturale al disegno - hanno mille idee, riempiono diversi Sketchbook - e creano senza uno sforzo apparente.
    Il dono / talento - se esiste - da solo non basta. Può essere un punto di partenza (ti posiziona un po’ più in alto rispetto agli altri, all’inizio), ma non ti garantisce che diventerai bravo.
    Il disegno - come per tutte le competenze - si impara con il tempo, la costanza e l’impegno.

    E qui arriviamo agli errori nel disegno: perché è proprio sbagliando che riesci a migliorare. Come si dice spesso: sbagliando si impara.
    Per diventare bravi a disegnare abbiamo capito che serve costanza, e che imparare dai propri errori fa parte del processo.

    Ora capiamo come individuare questi errori.

    Perché è difficile vedere i propri errori?

    C’è un motivo preciso se osservando un tuo disegno fatichi a capire quali sono gli errori. Se alla tua domanda “cosa c’è che non va?” non trovi risposta.

    Ecco il meccanismo che avviene: quando crei un disegno, nella tua testa hai già immaginato come quel disegno dovrà diventare. Man mano che crei l’illustrazione, il cervello tenderà a “correggere” automaticamente il risultato, portandoti a vedere quello che volevi disegnare, non ciò che hai ora davanti.
    E’ un meccanismo che colpisce tutti, principianti ed esperti (questi ultimi in maniera minore, ma non ne sono esenti).

    La buona notizia è che ci sono diverse soluzioni, e si possono attuare nell’immediato. Le vediamo nel prossimo paragrafo.

    Come analizzare un proprio disegno in modo oggettivo?

    Le tecniche di cui parleremo sono abbastanza comuni, e probabilmente le hai già sentite. Però funzionano, quindi le aggiungerò anche io.

    Specchia (o rifletti) il disegno

    È uno dei metodi più efficaci, e la frase “guardare le cose da un’altra angolazione” ci sta a pennello.

    Riflettere un disegno (di solito in orizzontale) è come vederlo per la prima volta.
    Quando viene specchiato, il cervello non lo riconosce come l’opera di pochi secondi fa, ma come un disegno completamente nuovo. Tutte le ore passate sul disegno spariranno, e lasceranno il posto ad un’osservazione obiettiva, che è ciò che vogliamo.

    Gli errori che noteremo, se presenti, saranno immediati: proporzioni sbagliate, uso errato della prospettiva, colori, composizione generale, uso del tratto e molto altro.

    riflettere un'immagine - tutorial kreolisa Clip Studio Paint
    Riflettere un'immagine

    tutorial Clip Studio Pain

    Riflettere un’illustrazione digitale è semplice: basta cercare l’opzione “FLIP HORIZONTAL” sul programma di disegno in uso.
    Su Clip Studio Paint, per esempio: Edit / Transform / Flip Horizontal

    (o dal pannello “Navigator”, c’è il pulsante per riflettere la tela).

    riflettere un'immagine - tutorial kreolisa Clip Studio Paint
    Riflettere un'immagine

    Tutorial Clip Studio Paint

    Riflettere un’illustrazione digitale è semplice: basta cercare l’opzione “FLIP HORIZONTAL” sul programma di disegno in uso.
    Su Clip Studio Paint, per esempio: Edit / Transform / Flip Horizontal

    (o dal pannello “Navigator”, c’è il pulsante per riflettere la tela).

    Fai una pausa e riprendi in un secondo momento

    Interrompere il disegno e fare qualcos’altro, porta diversi vantaggi: innanzitutto, possiamo approfittarne per muoverci un po’ e allontanarci dallo schermo (ci tengo sempre a sottolineare l’importanza di proteggere la vista dagli schermi, e la pausa è un’ottima alleata).

    La distanza temporale resetta la familiarità che hai con il disegno e ti permette di vederlo con occhi nuovi.
    Si può fare una pausa di mezz’ora, come di qualche giorno. La scelta è soggettiva.

    Rimpicciolire il disegno

    Questa tecnica è utile per trovare gli errori sui disegno, ma anche per migliorarlo.

    Rimpicciolire il disegno (facendo zoom out o con le dita) diminuisce i dettagli e ciò che resta sono le cose essenziali: la posizione degli elementi, i colori, le proporzioni. E’ molto più facile capire se qualcosa non funziona a livello strutturale, piuttosto che fissare ogni dettaglio da vicino. Il nostro occhio avrà meno elementi da analizzare, e questo semplifica il processo di analisi.

    Usa le giuste reference

    Questo consiglio sembra banale, ma anche le referenze giocano un ruolo fondamentale nel comprendere dove stiamo sbagliando sui nostri disegni.
    Con una reference sbagliata sarà più difficile capire cosa correggere.

    Questo è anche uno dei motivi per il quale sto sviluppando un modulo dedicato alla reference (come sceglierle, quali usare e come realizzare disegni in modo corretto usando le referenze giuste). Il modulo verrà inserito all’interno del mio corso online di disegno digitale.

    Spesso questa è la causa principale di disegni che non assomigliano a quello che si voleva rappresentare, o che continuano ad avere qualcosa che non va.

    corso disegnare volti femminili proporzioni - kreolisa
    Disegnare volti dalle foto

    workshop pratico

    Se desideri imparare a creare disegni partendo dalle referenze, in questo mini workshop ti mostro come creare un volto partendo da una reference (in questo caso una fotografia). E’ adatto a tutti, spiegato passo passo e in due ore impari un metodo replicabile per i tuoi disegni.

    corso disegnare volti femminili proporzioni - kreolisa
    Disegnare volti dalle foto

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    Se desideri imparare a creare disegni partendo dalle referenze, in questo mini workshop ti mostro come creare un volto partendo da una reference (in questo caso una fotografia). E’ adatto a tutti, spiegato passo passo e in due ore impari un metodo replicabile per i tuoi disegni.

    Gli errori più comuni nel disegno digitale (e come riconoscerli)

    Molti degli errori comuni possono riguardare sia il disegno digitale che tradizionale, però vale la pena menzionarli comunque.

    Occhio alle proporzioni

    I primi errori, soprattutto per i principianti, sono le proporzioni: quando qualcosa “non torna”, di solito la colpa è dell’occhio storto, del braccio con una forma strana, o della posa poco naturale, e così via.

    In questi casi riflettere il disegno (il consiglio che abbiamo visto sopra) aiuta tantissimo ad individuarli nell’immediato. Consiglio di farlo prima di passare alla colorazione, altrimenti sarà più difficile sistemarli.

    La giusta tridimensionalità

    Una delle maggiori difficoltà nel disegno digitale (ma non solo) è quello di creare la giusta tridimensionalità.
    Affermazioni come “il mio disegno sembra piatto” oppure “è tutto troppo sfumato” sono molto comuni, ma risolvibili.
    Nella maggior parte dei casi dipende dalla gestione di luci e ombre e dalle sfumature.

    Disegnare luci e ombre

    Posizionare correttamente luci e ombre permette di creare un disegno tridimensionale, che prende vita.
    Tuttavia, non vanno aggiunte a caso, altrimenti si ottiene l’effetto opposto.

    Per imparare a disegnare luci e ombre, è importante studiare i volumi degli oggetti (e dei corpi). Semplificare la struttura permetterà di capire più facilmente dove colorare, e manterrà la struttura coerente.

    Può essere utile utilizzare strumenti come i manichini 3d: modellini creati con l’obiettivo di aiutare gli artisti a posizionare luci e ombre, e creare la giusta tridimensionalità sui personaggi.

    Le sfumature

    Uno degli aspetti più sottovalutati nel disegno digitale sono le sfumature. Il loro obiettivo è aiutare a creare armonia nel disegno. Sfumare ovunque tenderà ad appiattire il disegno e toglierà quel contrasto che tanto serve per la tridimensionalità.

    Utilizzo dei livelli

    Nel disegno digitale è importante lavorare su diversi livelli. A seconda del risultato o dello stile, potranno essere usati più o meno livelli, ma la sostanza non cambia: i livelli vanno usati.
    Disegnare tutto su un unico livello è un errore; nel momento in cui avrai bisogno di modificare il tratto, le ombre o la base, non potrai intervenire su un elemento solo senza toccare gli altri, e questo limiterà le tue possibilità artistiche.

    Quale ordine uso per i livelli nel disegno digitale?
    Una buona regola è quella di separare almeno gli elementi principali:

    • un livello per la lineart
    • un livello per la base di colore
    • un livello per la tridimensionalità
    • un livello per le ombre
    • un livello per le luci

    Non serve creare tanti livelli (spesso non è necessario). Avere una strutttura minima ti salverà da molte frustrazioni.

    Il disegno è diverso dalla reference anche se la copio: perché?

    Sembra quasi un paradosso: “Ho la reference davanti, la sto guardando, eppure il mio risultato è completamente diverso”.

    Perché succede?
    Il motivo in realtà è semplice, ma difficile da comprendere: copiare e studiare non sono la stessa cosa.

    Se cerchi di replicare un disegno o ne crei un osservando una fotografia, lo fai basandoti su ciò che vedi, senza domandarti perché le cose stanno in quel modo. In questo modo il tuo risultato sarà influenzato dalla tua conoscenza del disegno e dal tentativo di riprodurre qualcosa senza ragionare su ciò che stai facendo.
    Inevitabilmente il risultato sarà diverso, spesso peggiore.

    creare personaggi con le reference - kreolisa
    Disegnare le reference

    Academy di disegno digitale

    Impara a creare i tuoi personaggi utilizzando le giuste reference.
    Crea volumi, lavora sulle proporzioni, posiziona la luce nei punti giusti e crea il tuo stile unico.

    creare personaggi con le reference - kreolisa
    Disegnare le reference

    Academy di disegno digitale

    Impara a creare i tuoi personaggi utilizzando le giuste reference.
    Crea volumi, lavora sulle proporzioni, posiziona la luce nei punti giusti e crea il tuo stile unico.

    Da dove inizio a migliorare? Come stabilire le priorità

    Arrivati a questo punto, potresti iniziare a vedere i tuoi disegni in maniera diversa, e probabilmente individuare diverse cose da correggere.
    Se la sensazione è quella di sentirti perso e non sapere da dove cominciare, è normale.

    La cosa migliore da fare, in questi casi, è scegliere una cosa sola da migliorare, e lavorarci finché non senti che stai migliorando. In sostanza, è necessario stabilire delle priorità.

    Come scegliere da dove partire

    Una tecnica efficace per capire su cosa lavorare per migliorare nel disegno, è individuare l’errore che compare più spesso.

    Non si tratta di quello più grave, ma quello che si ripete in ogni tuo disegno attuale. Per individuarlo, osserva tre o quattro disegni recenti e analizzali (qui torniamo all’analisi di cui parlavo prima). Il problema che si ripete più spesso è il tuo punto di partenza. Potrebbe essere la linea troppo piatta, luci e ombre posizionate nei punti sbagliati, gli occhi “storti”, le pieghe dei vestiti “strane”, e così via.
    Se non riesci a individuarlo, potrebbe essere utile un confronto con un occhio più esperto, che in pochi minuti può aiutarti ad individuare gli errori più gravi e mostrarti il percorso da seguire.

    Nella mia Academy di disegno digitale seguo giornalmente studenti di vari livelli, e riesco ad individuare in poco tempo gli errori e il percorso più adatto.
    Se non vuoi provare ad andare per tentativi, puoi valutare un percorso strutturato con una guida al tuo fianco.

    Una volta individuato l’errore più grave, puoi procedere in questo modo:

    • Fissa un obiettivo piccolo e misurabile: ricorda che procedere a piccoli passi è il modo migliore per goderti il processo
    • Traccia i miglioramenti: ogni disegno è un traguardo. Concediti il tempo di osservarli e ammirarli come meritano.
    mini corso gratuito per imparare a disegnare in digitale kreolisa 2025
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    Per imparare a disegnare in digitale

    Il mini-corso che ti aiuterà a conoscere e mettere in pratica fin da subito le strategie migliori per disegnare e colorare in digitale

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    Individuare gli errori che si stanno commettendo nel disegno digitale è una cosa che richiede tempo, analisi e studio. Se fatta nel modo giusto, però, ti consente di ottenere grandi soddisfazioni.

    La chiave sta nell’iniziare ad osservare i propri disegni con gli occhi di chi vuole imparare, adottando le tecniche che abbiamo visto in questo articolo.

    Se però senti di non farcela da solo, ricorda che avere un feedback da una persona più esperta può fare una differenza enorme, Non dovrai più sentire quella fastidiosa frustrazione del “non so da dove cominciare”, e potrai dedicarti al disegno con maggiore serenità. Qui trovi tutti i dettagli del percorso online che mi permette di guidarti nel tuo percorso del disegno digitale.

    Buon proseguimento e buon disegno digitale!